Modernità, efficienza e sostenibilità: tutti i pregi di un materiale leggendario

Il futuro dell’edilizia guarda un po’ al passato

Costruire case in legno? Oggi si può, anche in Umbria

In principio erano le case a “graticcio”, nate nel Medioevo e presenti soprattutto in Europa centrale dove sono visibili tutt’oggi; si tratta di edifici con intelaiatura in legno costituiti da travi orizzontali, verticali ed obliqui uniti tra loro attraverso una precisa architettura. Ancora oggi questo materiale è uno tra quelli che rappresentano il presente e il futuro dell’edilizia.

In realtà nel corso della storia il legno rimane elemento costante nelle costruzioni, grazie ai suoi innumerevoli pregi, la sua adattabilità a vari contesti e materiali diversi; è sempre stato usato, anche nell’antichità. I più recenti sviluppi dell’edilizia lo vedono ritornare in maniera dirompente sul mercato, sia per le sue caratteristiche, sia per un ritrovato gusto estetico nei confronti di questo materiale.

In Italia la cultura dell’edilizia in legno è minore rispetto ad altri paesi; basta pensare al fatto che in Austria ogni terza casa uni o bifamiliare è costruita in legno, oppure fare un salto in Germania, nazione leader nell’utilizzo di questo materiale. Tuttavia in breve tempo si stanno facendo enormi passi avanti anche nel nostro Paese: questo porterà ad una maggiore presa di coscienza e ad un conseguente incremento nell’edilizia di settore. Non bisogna dimenticare però che, soprattutto in un contesto come il nostro, diventa necessario sempre affidarsi ad aziende specializzate e che facciano dell’edilizia e la costruzione di case in legno il loro marchio di fabbrica. Biolegno Umbria risponde a tutte queste caratteristiche e può offrire numerosi servizi legati all’utilizzo di questo prezioso prodotto.

MITI DA SFATARE – Il rispetto della natura e la sostenibilità del legno sono due delle sue caratteristiche più conosciute e  positive: un’abitazione del genere non arreca danni all’ambiente – a cui per altro si adatta perfettamente – in quanto può essere interamente riciclata una volta abbattuta, inoltre il materiale utilizzato per costruirla non proviene da opere di disboscamento, bensì da tagli programmati. Il fatto di costruire un’abitazione con un prodotto naturale significa avere migliore benessere abitativo e un elevato risparmio energetico; essendo un materiale isolante per natura, il legno evita dispersione di calore nella stagione fredda e mantiene fresco l’ambiente in estate, la bolletta ringrazia.

In molti ritengono che a discapito di tutte le qualità positive, ci siano importanti aspetti negativi nell’impiego di questo prodotto per costruire, legati alla convinzione che le abitazioni di questo tipo siano meno solide di quelle in muratura, durino meno nel tempo e che non possano resistere a terremoti o eventuali incendi.

In un luogo sismico come Giappone il legno è sempre stato utilizzato per costruire abitazioni perché garantisce un’elevata stabilita e capacità di assorbire le vibrazioni del suolo, oltre al fatto che le costruzioni sono molto più leggere di quelle tradizionali: ciò assicura danni minori alla struttura abitativa.

È vero che il legno è un materiale combustibile, tuttavia la resistenza strutturale di edifici costruiti con questo materiale è maggiore di quella degli edifici in acciaio. Infatti bruciano più lentamente e il calore non compromette la struttura dell’abitazione.

Il mito della casa da tramandare alle generazioni future è ben radicato nella nostra cultura; eppure le esigenze nella contemporaneità cambiano ed è comunque vero che una buona casa tradizionale, per durare nel tempo, deve essere costruita bene, rinnovata e controllata periodicamente. Stesso discorso vale per le abitazioni costruite con altri materiali: affidarsi ad imprese specializzate nella realizzazione di case in legno come Biolegno Umbria, è la prima fra le cose da tenere in considerazione per una scelta innovativa, sostenibile ed economica.